Chi sono


Un italiano a Querétaro. Da quando si collegó per la prima volta ad internet nel 1995;  si appassionó talmente tanto a questo nuovo universo che decise che ne avrebbe voluto fare un lavoro.  Solo molti anni piú tardi si ricordó di questo suo sogno; quando si avvicinó al Marketing digitale. La sua croce e delizia é la SEO ( no, non é morta !)”

Non so voi, ma ho io ho sempre sognato che qualcuno scrivesse una mia biografia. Ho sempre sognato che lo facesse parlando di me in terza persona ( mi fa sentire molto importante, lo ammetto). Dato che mi avvicino ai 45 anni e non avendo compiuto imprese strabilianti, non credo che qualcuno si prende la briga di scrivere un libro su di me. Magari con la prefazione di Francesco Bianconi dei Baustelle.

Quindi, perché farmi scappare questa occasione? Giuseppe Pierri: chi é questo italiano emigrato (per amore) a Querétaro, in Messico? Conosciamolo meglio:

Salernitano , classe 71, dopo aver frequentato il mitico Antonio Genovesi durante l’epoca dei paninari, si diploma in ragioneria, nel 1989. Successivamente inizia a frequentare la facoltá di Economia dell’ Universitá di Salerno. Era il 1990, l’anno dopo dell’ormai dimenticato movimento universitario “Pantera”

Gli anni ’90 a Salerno

La Salerno dei primi anni ’90 resta per lui il posto più bello dove abbia mai vissuto.In particolare ricorda con nostalgia i concerti live del Fabula e i primi anni passati a via Roma.Proprio durante i primi anni dell’Universitá, inizia ad interessarsi sempre più ai mezzi di comunicazione di massa, in particolar modo alla radio. Questo lo porta a collaborare per 8 anni  con due emittenti radiofoniche che sono entrate nella storia dell’etere salernitano:

Radio Onda Libera della famiglia Zinno (1990-1993) e successivamente Radio Bussola 24 di proprietà dei Maffia ( 1993-1998). In entrambe le radio ricopre il ruolo di fonico alla regia. Grazie al mezzo radiofonico, inizia a capire l’importanza del messaggio promozionale, dei tempi e delle diverse tecniche di comunicazione.
Dopo essersi (finalmente) laureato, inizia a fare i lavori più disparati per finanziare una sua altra grande passione: i viaggi. Per la cronaca lavora come: commesso, aiuto pizzaiolo, cameriere, addetto alla vendita in una tavola calda, restauratore di chiese (!) e infine per il dipartimento di logistica di una ditta edile.
Il 2000 inaugura la sua serie di viaggi in solitaria che lo porteranno tra l’altro : in India ( 2000), Cuba ( 2001), Perù (2002) con tappe intermedie a Londra ( gennaio 2000), Parigi e Lisbona (novembre 2001).All’epoca preferisce i viaggi in solitaria, perchè è convinto che chi viaggia da solo avrà molta più necessità di comunicare e quindi si sforzerà, per forza di cose,ad aprirsi agli altri.

La mia esperienza di vita a Barcellona

Nel 2003 mette per la prima volta piede a Barcellona. Mentre scende per Passeitg de Gracia ha una specie di visione: in questa città passerà molti anni della sua vita.
Restando aggrappato a questa specie di premonizione, nell’aprile del 2004 ( l’anno del Forum) ci ritorna con € 500 in tasca. Sua intenzione è di restare qualche settimana, giusto il tempo di finire quei soldi….ci resterà 7 mesi (!).

In questo periodo lavora come receptionista in ostelli e partecipa attivamente ai primi tentativi di creare aggregazione tra i pochi ( all’epoca ) italiani presenti a Barcellona. E’ uno dei membri più propositivi dell’associazione culturale Italianos Perdidos, per la quale cura anche il programma di una rassegna di film italiani. Questo suo interesse per l’attività aggregativa tra gli italiani all’estero, è una sua costante. Tanto é vero che successivamente, é stato per diverso tempo nel direttivo dell’associazione culturale PiuTrentanove sempre a Barcellona.

Tornato in Italia per motivi familiari, ritorna stabilmente nella capitale catalana dal 2005. Inizialmente è receptionista presso l’ Hostal Central  prima e gli Apartaments Gutenberg poi. Successivamente ( dicembre 2006) entra a far parte del dipartimento di contabilità italiano della multinazionale tedesca Bayer.
Dal 2010 fino al 2013, ha lavorato come Account Receiveable Advisor per la multinazionale inglese di telecomunicazioni COLT TELECOM.

Conclusa questa sua tappa professionale, decide di mettere su due suoi progetti imprenditoriali a Barcellona. Con altri amici é socio della prima pasticceria italiana a Barcellona ( Il Forno) ed inizia a gestire appartamenti turistici tramite piattaforme come Airbnb, 9Flats, Wimdu,etc. di cui inizia a diventare un vero esperto.

 

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Un italiano a Querétaro. Giuseppe Pierri master in Digital Marketing & E-Commerce

Un italiano a Querétaro: la nuova avventura

Nonostante i due progetti gli diano molte soddisfazioni, li cede entrambi nel 2016 in quanto decide di riunirsi  con sua moglie in Messico. Attualmente vive a San Juan del Rio, nello stato di Queretaro dove sta poco a poco ambientandosi e provando ad iniziare nuovi progetti.
Spesso é considerato un poco un alieno dalla gente del luogo dato che da 3 anni ha deciso di eliminare qualsiasi tipo di carne dalla sua alimentazione.
(…ma non mangi anche il pollo ? NO !)

” Si, vabbé ma in Messico di cosa ti occupi?”

Leggi il blog, sfaticato !

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Un pensiero riguardo “Chi sono

  • 25 Novembre 2017 in 17:36
    Permalink

    ciao Giuseppe,

    sono un tuo paesano di salerno, da qualche tempo chatto con una messicana che pare tenga davvero molto a me tanto da volermi venire a trovare a roma dove attualmente lavoro.

    Lei fa l’ingegnere proprio lì a queretaro, è passionale e sognatrice mi chiedeva se potevo mai pensare di venire a vivere lì….

    come è lì ? ho letto del costo della vita ma il rapporto guadagno/costi come è rispetto all’italia?
    io pure sono ingegnere, lì si trova lavoro come tecnico/ingegnere?

    da quanto manchi da salerno?

    grazie di tutto

    Risposta

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